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21 foto: il Guatemala visto con gli occhi di un fotografo
Durante un incarico in solitaria in America Centrale, il fotografo Josh Lawrence entra in contatto con luoghi e persone attraverso la sua fotocamera.


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Durante un incarico in solitaria in America Centrale, il fotografo Josh Lawrence entra in contatto con luoghi e persone attraverso la sua fotocamera.


Dopo una carriera nella fotografia di moda, il britannico Josh Lawrence ha iniziato a cercare qualcosa di più profondo. Un amico che aveva da poco visitato il Lago Atitlán, in Guatemala, gli ha consigliato di imitarlo, per documentare cittadine e villaggi della zona. "Cerco sempre di vivere la quotidianità così com'è, osservando persone comuni alle prese con lavori altrettanto comuni", racconta, spiegando di essersi ritrovato a fotografare uomini che lavoravano o trascorrevano il loro tempo tra botteghe di barbieri e mercati di strada.
Se i soggetti scelti da Lawrence durante i suoi viaggi, a prima vista, possono sembrare ordinari, attraverso il suo obiettivo acquistano un valore speciale. "Voglio sempre che le persone si sentano viste: è un piccolo gesto che dice 'ti vedo', un modo per riconoscerle e farle sentire valorizzate".
Foto: Josh Lawrence
Foto: Josh Lawrence
Foto: Josh Lawrence
Quando viaggia da solo, la sua fotocamera diventa un modo per entrare in contatto con le persone. "È come avere un'armatura: non mi sento mai completamente solo", spiega. "Ho qualcosa che mi tiene occupato, e invece di girare senza meta come un turista, ho uno scopo". Questa intenzionalità lo ha portato a catturare la bellezza del quotidiano in Guatemala, notando scene spontanee come tre cani randagi perfettamente allineati sotto un portico. "È buffo che siano proprio tre in fila, e il risultato ha una sua simmetria", racconta. "Forse altre mille persone sarebbero passate semplicemente oltre senza notare nulla".
Foto: Josh Lawrence
Gli orizzonti, che qui segnano la fine di una strada residenziale o la linea d'incontro tra acqua e cielo in un piccolo villaggio di pescatori, catturano l'attenzione di Lawrence ovunque si trovi. "Per chi, come me, è spesso ansioso e spesso immerso nei propri pensieri, l'idea dell'orizzonte ha qualcosa di poetico: guardare davanti a sé senza barriere, lasciarsi assorbire da questo muro di niente".
Foto: Josh Lawrence
Foto: Josh Lawrence
Per i viaggiatori che vogliono imparare da Lawrence, lui consiglia di non affidarsi troppo allo zoom. Meglio avvicinarsi ai soggetti ed entrare davvero nel momento. "Prendi una fotocamera con un obiettivo fisso, non uno zoom, così dovrai muoverti fisicamente per arrivare allo scatto".
E, aggiunge, porta sempre con te una fotocamera vera e propria, oltre al telefono. "Non deve essere sofisticata. Ma avere con me uno strumento dedicato alla fotografia è importantissimo: è il segnale che oggi potrò scattare e mi spinge a tenere gli occhi aperti per cogliere i piccoli dettagli".